La nostra avventura

Valeria Mosca, attraverso l’attività di ricerca scientifica e i numerosi progetti orientati al perseguimento di una vera sostenibilità ambientale ed alimentare, ha elaborato un concetto rivoluzionario di bevande alcoliche ed analcoliche. Grazie alla collaborazione di Valeria con Stefano Tosoni che, per Wood*ing Lab cura progetti speciali, e all'incontro con Charles Lanthier, imprenditore esperto nel lancio di bevande non convenzionali, è nato il progetto Selvatiq.


Selvatiq è un’avventura continua. Esploriamo i territori più incontaminati d’Italia e del mondo, selezioniamo e raccogliamo a mano piante selvatiche dalla ricchezza organolettica straordinaria ma che, in quanto invasive o aliene, mettono a rischio l’equilibrio della biodiversità locale.


Il nostro obiettivo è favorire l’ambiente e salvaguardare l’identità e la biodiversità di ogni territorio. Cerchiamo, cataloghiamo, sperimentiamo e, alla fine, utilizziamo soltanto le specie che riescono a restituire l’essenza e l’anima del luogo in cui sono nate.
 
È questo che troverete nelle nostre bottiglie: il sapore autentico e inaspettato della
Valtellina, o del Mediterraneo, o di ogni altro viaggio che faremo. Siamo un progetto nomade e selvatico. Cambiamo posto ogni sei mesi e utilizziamo solo ciò che offre il territorio locale, comprese le distillerie. È il modo che abbiamo per mantenere vivo il nostro spirito di ricerca e offrire sapori ed esperienze sempre nuovi.