Respirare la natura, ecco i luoghi dell'Italia Wild

L’Italia ha una natura ricchissima e variegata, con splendide località di mare, le montagne più belle del mondo e dolci ondulazioni collinari. Alcuni di questi luoghi sono ancora incontaminati e poco battuti dalle rotte turistiche. Da nord a sud ecco alcune delle mete in cui scoprire territori di rara bellezza. 

CASCATA DEL FIUME POGALLO, VAL GRANDE, PIEMONTE - Siamo nella più grande area selvaggia delle Alpi, in un territorio privo di strade asfaltate e di altri segni delle attività umane. Una zona incontaminata di boschi di faggi e prati, nella quale scorrono ruscelli dal corso anche tumultuoso. 

GROTTE E ORRIDO DI PRADIS, GERCHIA, PORDENONE – Un percorso attrezzato accessibile a tutti con scalette e passerelle in un luogo altrimenti impervio e selvaggio, tra cascate, grotte e fenditure nella roccia, perfetto per gli appassionati di canyoning. Il paesaggio è tipicamente carsico, con doline e inghiottitoi, dove sono stati ritrovati numerosi reperti preistorici tra cui resti di animali e utensili dell’Età del Bronzo e d’epoca romana. 

BAGNI DI SAN FILIPPO, VAL D’ORCIA, TOSCANA – Una incantevole Spa a cielo aperto, in cui immergersi nelle acque delle locali sorgenti calde che scorrono in mezzo a un bosco e si raccolgono in bacini naturali di pietra calcarea bianchissima tra graziose cascatelle.  L’area ha conservato un aspetto incontaminato ed è ad accesso gratuito: la vasca più grande in cui immergersi è chiamata Balena Bianca, per la sua curiosa forma.  

NECROPOLI RUPESTRI DI PANTALICA, SIRACUSA – Paesaggi naturali grandiosi e tracce di un lontano passato si riuniscono in questo sito patrimonio Unesco. Il sito conta circa 5000 tombe di epoca preistorica scavate nella roccia o in grotte naturali, tra sentieri scoscesi, grotte e caverne, in un contesto naturale di forte impatto. 

SENTIERO "SELVAGGIO BLU", OGLIASTRA, SARDEGNA – È un percorso escursionistico che offre un punto di vista vero e inconsueto sulla Sardegna più selvaggia. Percorrendo i 50 chilometri dell’itinerario si costeggia il golfo di Orosei con spettacolari panorami sulle falesie e sulle spiagge più celebri della zona e il Supramonte. Il tracciato è impegnativo, con tratti di arrampicata che richiedono allenamento ed esperienza. 


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